A chi è rivolto
Ai nuclei familiari in possesso dei requisiti prescritti dal Bando e dalla Legge Regionale 2/2019. A titolo esemplificativo, di seguito se ne elencano alcuni: cittadinanza italiana o comunitaria, cittadini extracomunitari; possesso di idoneo titolo di soggiorno; residenza o attività lavorativa nel territorio comunale comunale o donne vittime di violenza alloggiate presso strutture ubicate nel Comune di Campi Bisenzio anche se residenti altrove.
Descrizione
Il servizio consiste nell'assegnazione di alloggi edilizia residenziale pubblica (c.d. case popolari) a seguito della pubblicazione di Bando di concorso indetto di norma ogni due anni, e della formazione di apposita graduatoria.
L'effettiva assegnazione degli alloggi è subordinata alla disponibilità degli stessi nel patrimonio immobiliare comunale di ERP.
Come fare
E' possibile presentare domanda di partecipazione al Bando ERP unicamente in modalità online accedendo alla piattaforma "F.i.d.o" entro le scadenze stabilite dal Bando attivo.
Cosa serve
Per accedere alla piattaforma "F.i.d.o" è necessario disporre di credenziali S.p.i.d. (Sistema Pubblico di Identità Digitale), oppure della propria tessera sanitaria attivata con il relativo codice pin, oppure altra C.N.S. (Carta Nazionale dei Servizi), come la Carta di Identità Elettronica.
I documenti obbligatori da presentare sono i seguenti:
- permesso di soggiorno in corso di validità del richiedente o altro documento attestante la regolarità della permanenza del cittadino straniero in Italia;
- in caso di permesso di soggiorno biennale, documentazione comprovante lo svolgimento di attività lavorativa o situazione ad essa equiparata;
- per coloro che non sono residenti a Campi Bisenzio, documentazione comprovante l'attività lavorativa stabile ed esclusiva o principale a Campi Bisenzio ad esempio: estratto conto I.n.p.s., attestazione del datore di lavoro, copia del contratto di lavoro con specificata la sede di lavoro;
- in caso di richiedente alloggiata presso strutture antiviolenza ubicate nel Comune di Campi Bisenzio: attestazione rilasciata dal locale Centro antiviolenza o dal Servizio Sociale Professionale;
- documentazione comprovante la perdita del diritto all'abitazione nella casa di cui si è titolari (decreto di omologazione dell'accordo di separazione consensuale o sentenza di separazione o divorzio passata in giudicato o atto di scioglimento consensuale o giudiziale dell'unione civile o della convivenza di fatto, ai sensi della l. 76/2016) che definisce l'assegnazione della casa coniugale e l'obbligo del rilascio della stessa;
- se titolari di diritti reali:
- planimetria catastale dell'alloggio se ubicato ad una distanza pari o inferiore a 50 km dal Comune di Campi Bisenzio (per verifica dell'inadeguatezza);
- documentazione relativa all'utilizzo dell'immobile (per attività lavorativa prevalente del nucleo richiedente);
- documentazione comprovante la non assegnazione e/o la non disponibilità della casa di cui si è titolari (decreto di omologa dell'accordo di separazione consensuale, sentenza di separazione giudiziale di divorzio passata in giudicato, atto di scioglimento consensuale o giudiziale dell'unione civile o della convivenza di fatto, che definiscano l'assegnazione della casa coniugale o l'obbligo di rilascio dell'immobile);
- dichiarazione di inagibilità dell'alloggio;
- provvedimento di pignoramento dell'abitazione di proprietà notificato ai sensi dell'art. 555 c.p.c.;
- documentazione comprovante la perdita del diritto all'abitazione nella casa di cui si è titolari;
- se titolari pro quota di diritti reali su immobili di valore catastale maggiore di € 25.000,00: documentazione relativa alla indisponibilità delle quote;
- marca da bollo da € 16,00 da validare tramite l'apposito form previsto sulla piattaforma F.i.d.o.
I documenti necessari all'attribuzione dei punteggi previsti dal Bando sono i seguenti:
- documentazione attestante il tipo di pensione percepita se di tipo: pensione sociale, assegno sociale, pensione minima I.n.p.s., pensione di invalidità (punteggio a-1);
- documentazione attestante il reddito 2025 dell'intero nucleo familiare (punteggio a-1bis) per i tipi di reddito non acquisibili dal portale di Agenzia delle Entrate (es. contratti di lavoro domestico);
- contratto di locazione cointestato (punteggio a-3);
- certificazione di invalidità rilasciata dalla competente Commissione medica per l’accertamento dell’invalidità civile, delle condizioni visive e della sordità dell’Azienda U.s.l. territoriale e/o da altre eventuali autorità competenti in materia (punteggio a-4);
- certificazione, ex art. 3, comma 3. l. 104/ 92, di disabilità riconosciuta con necessità di sostegno intensivo, elevato o molto elevato, tale da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione (punteggio a-4 bis);
- documentazione attestante la sede di lavoro per la dimostrazione della pendolarità, ad es. contratto di lavoro, attestazione del datore di lavoro, contratto di lavoro con specificata la sede di lavoro (punteggio a-5);
- copia del decreto di omologa della separazione consensuale o sentenza di separazione-divorzio con eventuale obbligo di rilascio dell'alloggio e/o obbligo di assegno di mantenimento e documentazione sulla regolarità del pagamento dell’assegno di mantenimento, ad es. sentenza del Tribunale e ricevute versamenti a coniuge/figli (punteggio a-8);
- certificazione attestante l'inserimento in struttura rilasciata dai servizi sociali, dai centri anti violenza o dalle case rifugio (punteggio a-8bis);
- certificazione attestante la condizione di alloggio improprio rilasciata dall'autorità competente (punteggio b-1);
- documentazione relativa a barriere architettoniche non facilmente eliminabili (perizia tecnica rilasciata da un tecnico individuato dal richiedente con dichiarazione asseverata);
- certificazione comprovante l'abitazione in alloggi o altre strutture abitative assegnati a titolo precario dai servizi di assistenza del Comune o da altri servizi assistenziali pubblici, regolarmente occupati, o abitazione in alloggi privati procurati dai servizi di assistenza del Comune, regolarmente occupati, il cui canone di locazione è parzialmente o interamente corrisposto dal Comune stesso; unitamente a documentazione attestazione la regolare corresponsione del canone a carico dell'assistito, se richiesto;
- documentazione per il calcolo dell’incidenza del canone di affitto sul reddito imponibile:
- contratto di locazione;
- registrazione del contratto di locazione;
- ricevute di pagamento del canone di locazione riferite all'anno 2025;
- documentazione attestante il reddito 2025 dell'intero nucleo familiare (punteggio b-4) per i tipi di reddito non acquisibili dal portale di Agenzia delle Entrate (es. contratti di lavoro domestico);
- provvedimento di espropriazione forzata a seguito di pignoramento, unitamente alla documentazione sulle cause del mancato pagamento, ad es. licenziamento, riduzione dell’orario, cassa integrazione, mancato rinnovo di contratti a termine, cessazione di attività libero professionale, malattia grave (punteggio b-5);
- provvedimento di sfratto per morosità o finita locazione e relativa convalida di data non antecedente a due anni, unitamente alla documentazione comprovante la morosità incolpevole: ad es. licenziamento, riduzione dell’orario, cassa integrazione, mancato rinnovo di contratti a termine, cessazione di attività libero professionale, malattia grave (punteggio b-5);
- documentazione comprovante la coabitazione con altri nuclei familiari, come ad es. contratto di locazione cointestato con soggetto non facente parte del proprio nucleo familiare e residente nell'alloggio (punteggio b-6);
- per la dimostrazione del sovraffollamento, documentazione attestante il numero dei vani dell’alloggio di residenza, calcolati ai sensi della l.r. 2/2019 (punteggio b-6): ad esempio planimetria catastale quotata e dimensionata, relazione rilasciata da un tecnico abilitato).
Cosa si ottiene
Collocazione nella graduatoria degli aventi diritto all'assegnazione di alloggi ERP.
Tempi e scadenze
I tempi e le scadenze saranno stabilite al momento della pubblicazione del nuovo Bando per l'assegnazione dell'alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP).
• Pubblicazione del Bando;
• Formazione di graduatoria provvisoria entro i 120 (centoventi) giorni successivi al termine fissato nel Bando per la presentazione delle domande;
• Termine per presentare opposizione alla graduatoria: 30 (trenta) giorni dalla pubblicazione della stessa all'Albo pretorio online;
• Graduatoria provvisoria e opposizioni trasmesse alla Commissione Commissione comunale E.R.P. e Mobilità, entro 60 (sessanta) giorni dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria;
• Graduatoria definitiva pubblicata entro 90 (novanta) giorni dal ricevimento degli atti da parte della Commissione;
• Assegnazioni in ordine di punteggio e in base alla disponibilità di alloggi idonei.
Pubblicazione del Bando, di norma ogni due anni;
Formazione di graduatoria provvisoria entro i 120 (centoventi) giorni successivi al termine fissato nel Bando per la presentazione delle domande;
Possibilità di presentare opposizione alla graduatoria entro 30 (trenta) giorni dalla pubblicazione della stessa all'Albo pretorio on line;
Trasmissione, da parte del responsabile del procedimento, della graduatoria provvisoria e delle opposizioni alla Commissione comunale e.r.p. e Mobilità, entro 60 (sessanta) giorni dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria;
Decisione sulle opposizioni e formazione e pubblicazione della graduatoria entro 90 (novanta) giorni dal ricevimento degli atti.
Assegnazioni in ordine di punteggio e in base alla disponibilità di alloggi idonei.
Costi
Marca da bollo da € 16,00 da indicare nell'apposito form previsto sulla piattaforma F.i.d.o.
Procedure collegate all'esito
Le graduatorie provvisoria e definitiva sono pubblicate sul sito internet dell'Ente, che i cittadini avranno l'onere di consultare.
I cittadini verranno invece contattati direttamente dall'Ufficio Casa al momento della proposta di assegnazione dell'alloggio.
Accedi al servizio
Puoi presentare la domanda di partecipazione al Bando direttamente online tramite identità digitale.
Condizioni di servizio
Contatti
Unità Organizzativa Responsabile
Vincoli
Il servizio si rivolge ai nuclei familiari in possesso dei requisiti prescritti dal Bando e dalla Legge Regionale 2/2019.
Ulteriori informazioni
Verranno pubblicate sul sito, in occasione dei Bandi o delle scadenze, informazioni su uffici e sportelli disponibili per un ausilio alla compilazione.