A partire dal 10 settembre 2026, i cittadini dovranno recarsi in Comune personalmente per richiedere l'inserimento o la modifica dei recapiti (numero di telefono o indirizzo mail) o la ristampa dei codici PIN/PUK associati alla CIE.
L'operatore incaricato del Comune provvederà ad evadere la richiesta dopo aver verificato l'identità del richiedente mediante l'esibizione della CIE in originale.
Le operazioni suddette non potranno essere effettuate in caso di esibizione di copie, riproduzioni, fotografie, immagini digitali o qualsiasi altra modalità che non preveda l'esibizione della CIE.
Per accedere al servizio occorre:
- fissare un appuntamento dall'apposita pagina
- la presenza del titolare della carta d'identità elettronica
- l'esibizione della carta di identità elettronica esclusivamente in originale
Qualora la richiesta abbia ad oggetto minori, sarà necessario che il genitore o la persona che ne fa le veci si presenti personalmente allo sportello anagrafe esibendo la carta di identità elettronica del minore e la propria carta di identità elettronica, entrambe in originale.
In caso di impossibilità da parte del titolare della carta di identità elettronica a recarsi presso l'ufficio anagrafe, sarà possibile recuperare il codice PUK della CIE mediante l'applicazione CieID utilizzando il menù "Gestione carta", e la voce "Recupera PUK". Una volta recuperato il codice PUK, il cittadino potrà utilizzare il menù "Sblocca carta" ed impostare un nuovo codice PIN di 8 cifre.
Le persone che, per età, condizioni di salute o mancata assistenza, non siano in grado di presentarsi personalmente presso l'ufficio anagrafe, possono fissare un appuntamento, telefonando ai numeri 0558959408 - 0558959409, tramite il quale un incaricato dell'ufficio anagrafe si recherà al domicilio dell'interessato.