A chi è rivolto
Chiunque intenda indicare la sede di una attività attraverso l’installazione di frecce direzionali nel rispetto delle prescrizioni impartite dalla normativa vigente.
Descrizione
Per freccia privata di indicazione si intende il cartello stradale, di forma rettangolare che, collocato lungo le strade ad uso pubblico, serve per indicare l'itinerario da seguire per raggiungere una determinata attività produttiva o commerciale, una struttura ricettiva o un particolare servizio fornito da privati. Tale cartello deve rispondere a quanto dettato dall'articolo 134 del Regolamento di Esecuzione del Codice della Strada, che classifica questo elemento come segnaletica stradale turistica o di territorio.
Nel Comune di Campi Bisenzio, l'installazione delle frecce private di indicazione è stata ulteriormente regolamentata attraverso apposite prescrizioni riportate nel Regolamento Comunale per la Disciplina della Pubblicità e nel relativo Piano Generale degli Impianti Pubblicitari, così da uniformare le tipologie di cartelli, degli impianti e dei sistemi di installazione.
Tipologie di frecce private di indicazione
Le frecce private di indicazione si differenziano a secondo del soggetto individuato. Si hanno quindi:
- Cartelli con fondo bianco, cornice del simbolo nera e scritte nere per le frecce private che indicano servizi utili quali: ambulatori medici o veterinari, farmacie, uffici pubblici o di erogatori di servizi, uffici postali, scuole, biblioteche, cinema, teatri, discoteche, circoli ricreativi, impianti sportivi, attrezzature aperte al pubblico non commerciali, banche, impianti idrici, telefonici, elettrici o del gas, officine per riparazione veicoli, autosoccorso, distributori di carburanti, autorimesse;
- Cartelli con fondo bianco, cornice del simbolo marrone e scritte nere per le frecce private che indicano strutture ricettive o di ristoro quali: hotel, pensioni, ostelli, camping, ristoranti;
- Cartelli con fondo nero e scritte gialle per le frecce private che indicano attività produttive o commerciali quali: industrie, laboratori artigianali, depositi, ditte di autotrasporti, di rottamazioni, direzionali in genere, negozi, supermercati, centri commerciali e bar;
- Cartelli con fondo marrone e scritte bianche per frecce private che indicano località di interesse religioso o turistico quali: luoghi di culto, edifici religiosi, edifici o località di interesse storico - artistico - ambientale.
I cartelli devono essere realizzati in alluminio e la pellicola utilizzata dovrà essere del tipo classe 2^. L'altezza delle lettere per le scritte non dovrà superare i cm. 10 o essere inferiore a cm. 4.
Le scritte possono essere riportate anche su due righe.
Qualora per l'attività indicata dal segnale siano previsti simboli identificativi nazionali o internazionali, questi dovranno comparire nel quadrato appositamente previsto dal Regolamento di Esecuzione del Codice della Strada (tabelle II.13/a e II.13/b).
Esempi di frecce private di indicazione suddivise per tipologia
In mancanza di simboli identificativi nazionali o internazionali potranno essere utilizzati logotipo o marchi registrati. Se sono invece previsti simboli identificativi potrà essere riportato un ulteriore quadrato per l'inserimento del logotipo o marchio registrato.
Esempi di inserimento del logo sul cartello
Tutte le frecce private di indicazione installate all'interno dei centri abitati dovranno avere dimensioni di cm. 20 x cm. 100.
Tutte le frecce private di indicazione installate al di fuori dei centri abitati dovranno avere dimensioni di cm. 25 x cm. 125.
Per l'individuazione della aree ricadenti all'interno del centro abitato si deve fare riferimento alla planimetria allegata alla Deliberazione della Giunta Comunale n° 265 del 5 ottobre 2010.
Agli ingressi del territorio comunale potranno essere installati i cartelli per l'indicazione delle strutture ricettive di cui alla figura II.299 del Regolamento di Esecuzione del Codice della Strada, con dimensione massima cm. 200 x cm. 200.
Tutte le frecce private di indicazione dovranno essere fissate a pali di sostegno in metallo, a sezione circolare, protetti contro la corrosione.
Sullo stesso sostegno devono essere collocate solamente frecce della stessa tipologia così da avere impianti di indicazione dei servizi utili, impianti di indicazione delle strutture ricettive o di ristoro, impianti di indicazione delle attività produttive o commerciali ed impianti di indicazione delle località di interesse religioso, turistico o ambientale.
Per impianti fino a due cartelli può essere utilizzato il palo di sostegno singolo di diametro esterno mm. 60, con dispositivo anti-rotazione. Per impianti con un numero di cartelli uguale o superiore a 3 dovrà essere adottato il doppio ancoraggio su sostegno a portale o su sostegno a bandiera del tipo previsto dal vigente Piano degli Impianti Pubblicitari. L'Ufficio Traffico Comunale potrà prescrivere, per particolari situazioni stradali, l'utilizzo dei sostegni a bandiera o di parapedonali realizzati con tubolare di diametro esterno mm. 48.
All'interno dei sostegni a portale o a bandiera dovranno essere collocati non più di 6 cartelli. All'interno dei parapedonali dovranno essere collocati non più di 2 cartelli.
Sostegni per impianti di frecce private di indicazione
Non potranno essere installati ulteriori impianti di segnaletica privata se sui sostegni già esistenti è ancora possibile collocare altre frecce private di indicazione della stessa tipologia, nel rispetto dei quantitativi massimi. A tale scopo l'Amministrazione Comunale potrà autorizzare e consentire la collocazione di frecce su impianti già esistenti fino al completamento dell'impianto, senza che l'installatore del sostegno possa rivendicare esclusive o altri diritti. La responsabilità per la manutenzione dell'impianto ricade comunque in solido su tutti i soggetti che hanno collocato le frecce private di indicazione su tale sostegno.
Per ogni direttrice di provenienza, ad ogni intersezione, non potranno essere collocati più di 6 impianti di segnaletica privata di indicazione, salvo specifica deroga dell'Amministrazione Comunale.
Nel caso di impianti affiancati, questi dovranno avere la stessa altezza.
In nessun caso potranno essere installati impianti per frecce private di indicazione presso edifici di rilevanza storica, artistica, architettonica o tipologica.
L'ordine di installazione delle frecce private di indicazione all'interno degli impianti dovrà rispettare le disposizioni dell'articolo 128, comma 8°, del D.P.R. 495/92.
Come fare
La collocazione di frecce private di indicazione su aree di uso pubblico, od in vista di esse, è soggetta all'ottenimento della preventiva Autorizzazione del Comune. L'Autorizzazione per l'installazione di frecce private di indicazione ha validità permanente e comunque fino alla permanenza dell'attività indicata dal segnale.
Per ottenere l'autorizzazione per installare frecce private di indicazione occorre presentare l'apposito modello di richiesta al Comune da far pervenire, in bollo (per gli enti pubblici, le O.N.L.U.S. e in tutti quei casi esenti da imposta di bollo citare gli estremi di legge e l'articolo che dispone l'esenzione) e con firma in originale, almeno 30 giorni prima della data di installazione, all'UO 4.4 Strade, Illuminazione e Verde pubblico – Attività amministrative, oppure al Protocollo Generale del Comune.
Si consiglia, prima di presentare la domanda di autorizzazione, di contattare l'UO 4.4 Strade, Illuminazione e Verde pubblico – Attività amministrative, - al fine di verificare se vi è disponibilità di ulteriori frecce private su impianti esistenti o se è possibile collocare ulteriori impianti.
Per compilare il modello di richiesta occorre conoscere:
- Le generalità complete del richiedente;
- Il numero di codice fiscale del richiedente;
- Nel caso di amministratori, legali rappresentanti, soci, ecc.. la denominazione e ragione sociale della ditta, Associazione, ecc...;
- La denominazione dei luoghi ove si devono collocare le frecce private di indicazione (vie o piazze);
- La direzione di marcia secondo la quale devono essere visibili le frecce private di indicazione;
- Un recapito telefonico per le comunicazioni da parte degli uffici comunali;
Il richiedente l'Autorizzazione deve essere sempre persona fisica avente titolo reale.
Cosa serve
- Compilazione del modello domanda
- Il bozzetto a colori della freccia da installare;
- Un estratto aerofotogrammetrico, in scala non inferiore a 1:2000, con indicazione in colore rosso dei punti di installazione delle frecce, numerati secondo l'ordine riportato nella domanda, e indicazione dell'ingresso della sede dell'attività indicata dai segnali;
- La fotocopia di un documento di riconoscimento del richiedente in corso di validità;
- La relazione tecnica illustrativa dei materiali utilizzati, delle dimensioni, delle altezze da terra e dei sistemi di ancoraggio;
- Fotografie delle località oggetto delle installazioni scattate dalle direttrici di marcia dalle quali si devono osservare le frecce;
Per le autorizzazioni richieste da soggetti diversi da quelli indicati nelle frecce (ad esempio ditte installatrici), dovrà essere allegata alla domanda l'autorizzazione del titolare, amministratore o rappresentante legale della ditta committente.
Cosa si ottiene
Autorizzazione alla collocazione.
Tempi e scadenze
Il rilascio dell'autorizzazione avviene entro 30 giorni dalla richiesta.
Costi
Marca da bollo da €16,00
Procedure collegate all'esito
Per il ritiro dell'Autorizzazione l'interessato dovrà presentarsi presso la Ditta I.C.A. s.r.l., con sede in Campi Bisenzio, piazza Unità D'Italia n° 7, tel. 055 8970943, e.mail ica.campibisenzio@icatributi.it, consegnando una ulteriore marca da bollo da €. 16,00 da applicare sull'Autorizzazione rilasciata, salvo esenzione.
Accedi al servizio
Occorre presentare l'apposito modello di richiesta al Comune da far pervenire, in bollo e con firma in originale, almeno 30 giorni prima della data di installazione, all'UO 4.4 Strade, Illuminazione e Verde pubblico – Attività amministrative, oppure al Protocollo Generale del Comune.
Condizioni di servizio
Contatti
Unità Organizzativa Responsabile
Ulteriori informazioni
Normativa:
Articolo 134 del D.P.R. 16 dicembre 1992 n° 495;
Decreto Legislativo 15 novembre 1993 n° 507;